Installare applicazioni in ambienti Terminal Server è un’operazione molto semplice, ma delle volte non è sufficiente lanciare un setup perché bisogna valutare se l’applicazione è avviabile solo da 1 o da più utenti contemporaneamente, se il programma si auto-aggiorna (occhio ai permessi), e se il programma può funzionare come utente standard oppure necessariamente va avviato come utente administrator.

Nel caso di Mozilla Firefox vi spiegherò come disattivare gli aggiornamenti automatici; proseguiamo in questo modo:

Si scarica da internet l’ultima versione di Firefox e si installa come di consueto per un ambiente di tipo terminal server solo che alla fine dell’installazione non dobbiamo avviare il programma; andiamo a riga di comando ed entriamo nella sotto cartella c:\programmi\mozilla firefox e creiamo un nuovo file chiamato mozilla.cfg e al suo interno dobbiamo inserire le seguenti righe di codice:

 

// Disable Auto Updates
lockPref(”app.update.enabled”, false);
lockPref(”extensions.update.enabled”, false);
Inoltre, dobbiamo modificare il file c:\programmi\mozilla firefox\greprefs\all.js aggiungendo a fine documento le seguenti righe di codice:
// Process mozilla.cfg in FireFox root directory.
pref(”general.config.obscure_value”, 0);
pref(”general.config.filename”, “mozilla.cfg”);
Adesso, avviando Firefox vi accorgerete che non sarà più possibile aggiornare il browser perché semplicemente la funziona “aggiorna” è stata disattivata :) Complimenti, siete degli ottimi amministratori di rete !

 

Bibliografia: